DIRITTI DEI PASSEGGERI NELL’UE

DIRITTI DEI PASSEGGERI NELL’UE

Nuove regole per rafforzare le tutele e semplificare i rimborsi

Il 20 ottobre 2026 il Parlamento europeo ha approvato, con 652 voti favorevoli, 2 contrari e 8 astensioni, il testo di revisione delle norme sull’applicazione dei diritti dei passeggeri nell’Unione. L’intervento punta a rendere più agevole l’esercizio dei diritti già riconosciuti e a rafforzare informazioni, rimborsi, gestione dei reclami e controlli nei trasporti aereo, ferroviario, marittimo e per vie navigabili interne e con autobus.

Un primo asse riguarda la trasparenza e il rafforzamento degli obblighi di informazione a carico degli operatori del trasporto. I passeggeri dovranno ricevere comunicazioni più chiare e accessibili sui propri diritti, sia prima della partenza sia durante il viaggio, con particolare riferimento alle ipotesi di ritardo, cancellazione e interruzione del servizio. L’obiettivo è consentire ai viaggiatori di conoscere tempestivamente le forme di assistenza e gli eventuali rimedi economici a loro disposizione.
Particolare rilievo assume, inoltre, la semplificazione delle procedure per ottenere rimborsi e indennizzi. È prevista l’introduzione di moduli standardizzati per la presentazione delle richieste, utilizzabili anche in formato elettronico, al fine di ridurre gli ostacoli burocratici e agevolare l’esercizio dei diritti.

Le nuove regole intervengono anche sul ruolo degli intermediari nella vendita dei biglietti aerei, prevedendo maggiore chiarezza sulle responsabilità e sulle modalità di rimborso in caso di cancellazione del volo.
Ulteriori misure sono dedicate alla protezione dei passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta, attraverso il rafforzamento degli obblighi di assistenza e l’introduzione di strumenti volti a garantire un accesso ai servizi di trasporto più inclusivo e privo di discriminazioni.

Sul piano dell’effettività delle tutele, la riforma mira anche a potenziare i meccanismi di gestione dei reclami e i poteri delle autorità nazionali competenti, chiamate a vigilare sul rispetto della normativa e a intervenire in presenza di violazioni. L’intento è assicurare un’applicazione più uniforme dei diritti dei passeggeri nei diversi Stati membri, riducendo le disparità di trattamento e migliorando l’efficacia dei controlli.

Le novità assumono particolare rilevanza anche per gli operatori del settore dei trasporti e per gli intermediari, che saranno chiamati a verificare l’adeguatezza delle proprie procedure interne, dei sistemi di gestione dei reclami e delle informazioni fornite alla clientela, in un contesto caratterizzato da obblighi di trasparenza e responsabilità sempre più stringenti.
Nel complesso, l’intervento europeo conferma la crescente attenzione delle istituzioni verso una tutela dei consumatori non soltanto formale, ma concretamente esercitabile.

Sotto il profilo dell’iter legislativo, il voto del Parlamento europeo non equivale ancora all’applicazione delle nuove disposizioni: il testo deve ricevere l’approvazione formale del Consiglio e seguire la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. In base all’articolo 6 del testo approvato dal Parlamento, l’entrata in vigore è prevista per il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione, mentre l’applicazione delle disposizioni è fissata al 23 ottobre 2027, salvo modifiche nel testo definitivamente adottato.