AGGIORNAMENTO – TUTELA DEI PICCOLISSIMI
- 29 Settembre 2025
- Posted by: Daniela Ghidelli
- Categoria: News

Tutela dei piccolissimi: il Garante privacy sanziona un asilo nido
Telecamere senza adeguate garanzie e foto di minori pubblicate online
La tutela della riservatezza e della dignità dei bambini deve essere garantita fin dalla primissima infanzia. Su questo principio si fonda il provvedimento n. 410 del 10 luglio 2025 con cui il Garante privacy ha vietato a un asilo nido di diffondere ulteriormente online le immagini di minori (di età compresa tra 3 e 36 mesi) e ha ordinato la cancellazione delle fotografie trattate in modo illecito.
L’istruttoria è stata avviata a seguito di un reclamo di un genitore, il quale aveva dovuto prestare il consenso alla raccolta e all’uso delle immagini della figlia come condizione per poterla iscrivere alla struttura. Lo stesso genitore aveva inoltre segnalato la presenza, all’interno dell’asilo, di un sistema di videosorveglianza attivo anche durante le attività educative e scolastiche.
Nel corso del procedimento è emerso altresì che l’asilo aveva pubblicato sul proprio sito web e sul profilo Google Maps numerose foto di minori, ritraendoli in vari momenti della giornata, compresi contesti particolarmente riservati e delicati, come il riposo, i pasti o il cambio del pannolino. Il Garante ha evidenziato anche i rischi derivanti dalla diffusione di tali immagini sul web, inclusa la possibilità di riutilizzo per fini illeciti.
L’Autorità ha anche rilevato che i trattamenti di dati personali effettuati dall’asilo non potevano trovare valido fondamento giuridico nel consenso prestato dai genitori, poiché prevale l’interesse superiore dei minori a non vedere diffuse online – per finalità promozionali dell’asilo – fotografie che li ritraggono in momenti intimi della loro vita scolastica. Inoltre, il consenso non poteva considerarsi libero e consapevole, essendo di fatto condizionato dalla necessità di poter iscrivere i minori presso la struttura.
Anche il sistema di videosorveglianza, che riprendeva minori, personale educativo, genitori, fornitori e visitatori, è stato utilizzato in violazione dello Statuto dei lavoratori e della normativa in materia di protezione dei dati personali.
Alla luce delle numerose violazioni accertate, il Garante ha dunque imposto all’asilo una sanzione amministrativa di Euro 10.000,00.




